Nativi Americani

Capo di guerra Nuvola Rossa

Fort Laramie, territori del Wyoming, 13 giugno 1866. Il Commissario Taylor dell’Indian Bureau, era in piedi al centro della tribuna allestita fuori dal Forte e attendeva immobile di poter concludere il negoziato preparato ed avviato da un’apposita Commissione di Pace, nominata dal Governo con il fine di strappare ai Capi Sioux il permesso di attraversamento dei territori indiani da parte delle carovane di coloni….

Una donna Apache di nome Dilchthe

La vita di Dilchthe cambia completamente, la dedizione alla famiglia, la libertà del campo, le faccende quotidiane sono un ricordo, un pensiero fisso che non lascia mai la sua mente….

Il mistero dell’antico popolo degli Anasazi

Nel 1849, un distaccamento dell’esercito statunitense visitò le rovine. Gli antichi insediamenti erano lontani dalla vita dell’epoca, distanza che comportò il fatto che le rovine restarono praticamente isolate per quasi mezzo secolo. I primi scavi ufficiali iniziarono nel 1896. Gli esploratori restarono 5 anni, riportando a New York oltre 60.000 artefatti.
Del popolo degli Anasazi non si conosce praticamente nulla….

Il massacro Whitman e la guerra dei Cayuse

Nell’aprile del 1836, stimolato dalle notizie che un indiano appartenente alla tribù dei Nez Percè stava cercando di imparare la religione dell’Uomo Bianco, il 34enne reverendo Marcus Whitman, medico chirurgo e autorevole membro fiduciario della Chiesa Presbiteriana di New York, fu preso dal desiderio di spingersi in quei luoghi lontani per intraprendere un’opera missionaria….

Il massacro di Bear River

Mattino del 29 gennaio 1863.
Il freddo pungente avvolgeva tutto.
I soldati a cavallo arrivarono al campo Shoshone di Bear River.
L’incontro fra Capo Sagwitch e il Colonnello Patrick E. Connor avvenne tra le pallottole. Il reggimento aprì il fuoco, con lo scopo di uccidere, di “massacrarli come conigli selvaggi”.
Quel giorno all’accampamento c’erano 450 fra donne, uomini e bambini.
Nessuno fu risparmiato….

Cynthia Ann Parker, l’indiana con gli occhi azzurri

“In un inferno che brucia come il Texas pensare in modo razionale non è un elemento di forza, bensì una debolezza. Chi esita, cade per primo, quindi ci si lancia in avanti. Seppellire i propri morti senza riflettere, rialzarsi e rimettersi all’opera: ecco l’unica maniera per sopravvivere da quelle parti.” (dal libro La donna che non voleva arrendersi)

Cavallo Pazzo, l’ultimo Sioux

Il giovane Cavallo Pazzo sentiva i Capi Teton discutere nel Grande Consiglio di guerra tenuto presso la collina dell’orso (Bear Butte) su come arginare e contrastare la crescente minaccia, sentiva alcuni giovani valorosi fremere per combattere, altri più saggi cercare una via di pace…

Si sono presi il nostro cuore quel giorno a Wounded Knee

«Non si rimedia a certi errori. Non si riporta indietro la storia. Una cosa possiamo fare: aprire gli occhi e dare a chi per primo è nato qui, la riconoscenza e il rispetto di cui è degno, di dar loro il posto giusto nella storia – Kevin Costner»  

Ora i bambini dormono sul fondo del Sand Creek

Alle 20:00 del 28 novembre la colonna di Chivington, ulteriormente rinforzata da altri volontari, lasciò Fort Lyon. Tutto era stato organizzato, avrebbero solo dovuto agire, punire i nativi e la loro sfrontata voglia di circolare liberi sul territorio.  Armati di tutto punto, i soldati si diressero verso il Sand Creek. Nel campo erano presenti solo donne, vecchi e bambini. Gli uomini erano tutti a caccia…

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