II Guerra Mondiale

Il piroscafo Oira, la tomba di 4000 soldati italiani

Il carico umano era costituito prevalentemente da prigionieri italiani. Salpò da Rodi scortata dalle torpediniere TA 16, TA 17 e TA 19, direzione Pireo. A bordo vi erano 4046 militari internati (43 ufficiali, 1189 sottufficiali, 3885 soldati), 90 tedeschi e l’equipaggio….

Gabriella Degli Esposti, fucilata lungo il fiume Panaro mentre era incinta

Il 17 dicembre Gabriella e nove suoi compagni di prigionia furono condotti sul greto del fiume Panaro, a San Cesario.
Vennero tutti fucilati, ma prima di morire Gabriella fu brutalmente seviziata. Il suo cadavere venne ritrovato senza occhi, senza entrambi i seni, con la testa rasata e il ventre squarciato…

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Virginia Tonelli, la partigiana arsa viva a San Sabba

Il 19 settembre del 1944, insieme a un’altra compagna di nome Wilma, mentre trasportava dei documenti da Udine a Trieste, fu arrestata dai fascisti e rinchiusa nelle carceri del Coroneo. Per 10 giorni venne picchiata e torturata. Il 29 settembre fu prelevata dal carcere e condotta alla Risiera di San Sabba.
Venne arsa viva…

Elsa Oliva, la partigiana ribelle della Val d’Ossola

Elsa Oliva fu una partigiana combattente della Val d’Ossola. Il suo coraggio e la sua determinazione dovrebbero essere un esempio per tante donne che ancora oggi lottano per i loro diritti e la libertà….

Modesta Rossi, la partigiana morta abbracciata al suo bambino

Fu legata ad una sedia con in braccio il figlio più piccolo di 13 mesi. Quando si rifiutò di parlare uno dei soldati pugnalò il piccolo.
Modesta lo guardò impotente mentre moriva e poco dopo toccò a lei.
Fu uccisa a pugnalate e abbandonata insieme ad altre 4 persone in una capanna che poi fu data alle fiamme…

Cecilia Deganutti, la partigiana arsa viva dai nazisti

Cecilia Deganutti fu arrestata dalle Sicherheitsdienst, torturata con l’elettricità e bastonata. Il 4 aprile, insieme ad altri 12 detenuti, fu prelevata dal carcere del Coroneo di Trieste, dove era detenuta e condotta presso la Risiera di San Sabba. Venne arsa viva insieme ai suoi compagni nel forno crematorio del campo…

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Sonya, dall’etere al vento: una danzatrice contro i nazisti

A preparare l’offensiva del 1944 con cui gli Alleati riconquistarono la Francia, contribuirono anche diverse donne francesi o inglesi, specificamente addestrate in Inghilterra, che furono paracadutate a più riprese dietro le linee nemiche e si avvalsero della collaborazione della Resistenza locale per nascondersi, spostarsi e trasmettere informazioni. Una di queste donne fu Sonya Olschanezky…

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Elsa Stefani, la “fatina buona dei prigionieri”

Elsa nel ’43 aveva 22 anni. Era bella, giovane, sfrontata con i tedeschi che spadroneggiavano nella zona di Bolzano. Non aveva paura di loro, dei loro mitra, delle urla. Quei soldati nemici lei li affrontava a testa alta, incoraggiava i prigionieri a non perdersi d’animo…

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