Arte

Il segreto nelle frecce

Il 20 gennaio la Chiesa cattolica celebra la memoria di uno dei santi più noti e popolari. Mi riferisco a san Sebastiano, dall’iconografia immediatamente riconoscibile, che lo vede legato a un albero e trafitto da numerose frecce. Eppure di questo santo così popolare non esistono biografie precise o addirittura notizie certe della sua esistenza..

Santo Stefano: la corona e la pietra

il 26 dicembre si ricorda santo Stefano, primo martire della cristianità, il 27 san Giovanni Evangelista, il prediletto da Gesù, e il 28 i Santi Innocenti, i bambini fatti uccidere da Erode. In passato anche la celebrazione dei santi Pietro e Paolo era fissata nella settimana dopo il Natale, ma venne poi trasferita al 29 giugno….

Viaggio dentro Guernica

26 Aprile 1937. Ecco che arrivano fischiando gli stukas, e giù bombe. E Guernica rasa al suolo. Un paesino qualunque, sconosciuto al mondo. Pure col nome un po’ strano. Vattene a ricordare.
Allora ci pensa Picasso, a svegliarsi quella mattina e a decidere che te ne saresti ricordato. Tu e tutto il mondo, per sempre…

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L’Enrico IV di Caravaggio

Nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma c’è uno di quei tanti musei gratuiti che solo la città più straordinaria del mondo è capace di regalare. Sono i tre famosi quadri del ciclo di San Matteo, realizzati da Michelangelo Merisi detto il Caravaggio fra il 1599 e il 1602, che riempiono di una densità quasi insostenibile la cappella Contarelli, in fondo alla navata sinistra….

Siede accanto a Cristo. Il cenacolo di Leonardo: il suo amante è qui!

1495-1498 Milano, Convento di Santa Maria delle Grazie, ex refettorio adiacente. L’affresco tradizionale andava contro la sua natura meditativa, riflessiva e mutevole. Egli amava tornare sui suoi lavori per modificarli, stravolgerli o intensificarli. Le pareti esigevano velocità nella stesura a causa dell’essiccazione dell’intonaco. Il muro con la sua venatura statica era un limite espressivo, l’opacità che rifletteva, non donava la luce, che l’olio su tela emetteva….

Alessandro Borgogno 5a72f-igp0709-1

Lo scrigno prezioso di Sant’Ugo a Montegranaro

L’Italia è piena di gioielli seminascosti. Uno di questi ho avuto la fortuna di visitarlo. Il gioiello di cui vi parlo è la chiesa di S. Ugo, detta anche impropriamente cripta o criptoportico, nel piccolo paesino di Montegranaro, nelle Marche…

Arles con lo sguardo di Vincent

Questa sorta di reportage abbastanza insolito nasce da un dibattito sempre aperto fra gli appassionati di fotografia e più in generale di arte: quello sulle regole.
Sono valide? non sono valide? vanno rispettate? bisogna infrangerle?..

Alessandro Borgogno 4d03f-oss_00

L’oratorio di San Silvestro, una fake news del medioevo

la Basilica dei SS. Quattro Coronati, che di per sé, fra chiesa e chiostro, meriterebbe già da sola la visita. Ma il luogo davvero straordinario è accessibile imboccando un ingresso subito a destra del primo cortile della chiesa, prima del portico. Il complesso è un convento dove ancora vivono le monache di clausura, e il primo elemento di unicità del luogo ce lo offre proprio una grata aperta nel muro che divide la clausura dal mondo esterno, attraverso la quale dobbiamo parlare con un’ombra che ci concede l’ingresso in cambio di una modesta offerta di pochi euro… 

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