Costume e Società

Una storia che iniziò ad Auschwitz per concludersi in Plaza de Mayo

Vera, di famiglia ebrea, nel 1939 si rifugia in Argentina per scampare alle leggi razziali fasciste. Dopo l’ascesa al potere della dittatura militare di Jorge Rafael Videla, diventa una madre di Plaza de Mayo in seguito alla morte della figlia Franca.

Pepe Mujica, il presidente più povero del mondo

«Io consumo il necessario ma non accetto lo spreco. Perché quando compro qualcosa non la compro con i soldi, ma con il tempo della mia vita che è servito per guadagnarli. E il tempo della vita è un bene nei confronti del quale bisogna essere avari. Bisogna conservarlo per le cose che ci piacciono e ci motivano. Questo tempo per se stessi io lo chiamo libertà. E se vuoi essere libero devi essere sobrio nei consumi. L’alternativa è farti schiavizzare dal lavoro per permetterti consumi cospicui che però ti tolgono il tempo per vivere».
La storia del Pepe, il presidente più povero del mondo.

Nojoud Ali, divorziata a 10 anni

È il 2007. Nojoud ha 9 anni. Suo padre prende la decisione di accettare per lei la proposta di matrimonio di un uomo di 30 anni, Faez. In pochissimo tempo la bambina passa dal gioco alla vita di coppia, con un uomo che la picchia, la costringe ad avere rapporti sessuali, la tratta come una schiava, con la propria madre che vive con loro e assiste complice a questa tragedia ogni giorno, senza fare nulla….

Le ragazze rubate di Boko Haram

I miliziani di Boko Haram, nella notte del 14 aprile 2014, fanno irruzione con la forza nel dormitorio della scuola secondaria di Chibok, dove le studentesse riposano in attesa degli esami.
276 di loro vengono rapite e condotte nella foresta di Sambisa.
Solo 57 riescono a fuggire nei giorni successivi, mentre 219 scompaiono nel nulla….

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L’orrore nel bosco tra Bosnia e Croazia

Uomini, donne, bambini, sono bloccati da mesi in sistemazioni di fortuna, al confine tra Bosnia e Croazia. Chiunque provi a passare il confine viene torturato, fotografato come un trofeo, deriso picchiato, bastonato e qualche volta marchiato….

La storia di Sarah Hegazi, attivista per i diritti di LGBT in Egitto

Sarah si è suicidata il 14 giugno 2020, a Toronto, dove abitava dopo aver ottenuto asilo politico dal 2018. Non ha mai superato il trauma delle torture e della violenza sessuale che ha subito mentre era in carcere per aver postato una fotografia in cui sventolava una bandiera arcobaleno…

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I malati psichiatrici in Somaliland vivono incatenati agli alberi

Il Somaliland é una sottile striscia di territorio abitato da somali sulla costa meridionale del golfo di Aden. In questo paese i malati psichiatrici vengono incatenati agli alberi, costretti ad ingerire erbe miracolose, fatti immergere in acque che curano da ogni male, sottoposti a esorcismi e a sedute interminabili di preghiera.
La distribuzione e organizzazione dei servizi inerenti la salute mentale è insufficiente, per poter arginare questo fenomeno parallelo, e spesso non collegata al sistema sanitario….

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