Montagna

La ricerca archeologica in Val d’Ossola

Grazie alla sua posizione strategica, la coltivazione della vite e lo sfruttamento delle risorse minerarie, l’Ossola fu, da sempre, un territorio in cui l’insediamento umano è sempre stato fitto. Con la politica espansiva voluta dall’imperatore Augusto a partire dal I sec. a. C., il territorio passerà dal controllo dei Leponzi, antica popolazione di origine celtica disseminata nei territori che corrispondono all’odierno Ticino, all’alto Vallese, alla Val d’Ossola e a una parte della Lombardia occidentale, sotto il dominio di Roma….

La Fisica

Raccontava degli uomini di Valstrona che migravano per lavoro: erano palai, i cunchè, artigiani del legno.  Uomini che fino agli inizi del Novecento lasciavano le loro case e le famiglie per lavorare nel torinese, in Francia e in Germania: la Magna….

Ferriere e il canto della betoniera

Arrivai a Ferriere un caldo pomeriggio d’agosto, senza sapere nulla. Ferriere era giusto una base, ci saremmo fermati al rifugio Becchi Rossi per salire l’Enchestraia

La ballata dell’uomo con la bricolla

Il fuoco riscaldava la piccola casa. I bambini giocavano, specchiandosi nell’ombra del focolare. La bricolla attendeva il nuovo viaggio. Un bacio alla donna. Una carezza

Claudia Migliari

Dove si innalzano brusche pareti di roccia

In queste valli, le attività umane, nel corso dei secoli, hanno richiesto la costruzione di gradini in pietra per collegare tra loro i terrazzamenti, perciò è possibile trovare dei percorsi anche negli angoli più improbabili. Qui viene sfruttato perfino il più stretto spazio utile tra le sporgenze rocciose…..

Sambughetto1-Filippo-Spadoni

Piccole voci di una valle

Nelle forre più profonde mormora solenne lo Strona rompendo il silenzio di eterne solitudini e fatiche. Le sue acque limpide che si gettano dalle falde del Capezzone fanno da cornice alla Strà Vegia incutendo un reverenziale timorequando incagliate tra le rocce recitano quell’arcaico e sordo lamento.
Qui dove l’alba tarda ad arrivare e la breve estate cede presto il passo all’inverno che in uno spaventevole ma bellissimo scenario pietrifica la valle lasciando germogliare soltanto leggende….

Ossola bella e buona. Sentieri e sapori dal Monte Rosa alla Val Formazza

“La cosa più bella dell’Ossola? E’ il paesaggio” dice Alberto Paleari “Che deve essere confuso con la natura selvaggia. Il paesaggio è il risultato del lavoro dell’uomo sulla natura, e se il lavoro è sapiente, come lo erano i nostri vecchi, il paesaggio è meraviglioso”….

CONDIVIDI

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Condividi su email

COMMENTI

Le nostres storie direttamente nella tua mailbox