Rosella Reali

Sono nata nel marzo 1971 a Domodossola, in quella valle meravigliosa che è l’Ossola, giardino dalle bellezze impareggiabili delle Alpi. La passione per la montagna e la fotografia sono il mio motore. Il mio primo articolo con i Viaggiatori Ignoranti risale al 26 luglio 2016: una grande emozione e la nascita di una passione che è cresciuta dentro di me giorno per giorno. Da quel giorno non mi sono più fermata. Ho collaborato con il settimanale Eco Risveglio, dal 2016 al 2018, raccontando storie della nostra valle. Il mio primo libro è del novembre 2018, È una storia da non raccontare, pubblicato con Albatros Edizioni, scritto in collaborazione con Fabio Casalini. Il nuovo sito dei Viaggiatori Ignoranti? È il concretizzarsi di una serie di idee che per anni ho tenuto nel cassetto e che grazie ad una preziona collaborazione si sono concretizzate giorno per giorno. Progetti futuri? Molti e sempre con l’entusiasmo e il sorriso che mi contraddistinguono.

I MIEI ARTICOLI

Senza pace: i conflitti armati oggi nel mondo

I profughi sparsi per il pianeta sono innumerevoli. Spesso sopravvivono in condizioni disperate per anni, senza intravedere nel proprio futuro una possibile soluzione che li riporti a una via normale…..

Il massacro di My Lai

A Mỹ Lai, una delle quattro frazioni raggruppate nei pressi del villaggio di Sơn Mỹ,  nella provincia di Quang Ngai,  a circa 840 chilometri a nord di Saigon, era un giorno come tanti.
I soldati entrarono nel villaggio per uccidere e per vendicare le perdite subite durante uno scontro….

L’oro rosso…

In un tempo molto lontano, un giovane e valido guerriero di nome Croco amava una bella e dolce ninfa di nome Smilace. Le lo ricambiava teneramente. Un brutto giorno però Croco morì…..

Questa guerra fa paura….

La popolazione fugge spaventata dalle città e dalle campagne, lascia la propria casa e la propria vita, fra la polvere, le lacrime e l’incertezza…..

Quella storica partita a scopone….

Di quell’incontro Franco Causio ha detto: «Io ero in coppia con Bearzot, il presidente con Zoff. Io feci una furbata: calai il sette, pur avendone uno solo. Pertini lo lasciò passare e Bearzot prese il settebello. Abbiamo vinto così quella partita.»…

Norman e Gena, un amore a Bergen-Belsen

Un ragazzo guarda una ragazza, magrissima, ridotta a un mucchio di ossa coperte di stracci che ancora si reggono in piedi, anche se con grande difficoltà. Lui la guarda e vede la donna più bella del mondo….

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