Rosella Reali

Sono nata nel marzo 1971 a Domodossola, in quella valle meravigliosa che è l’Ossola, giardino dalle bellezze impareggiabili delle Alpi. La passione per la montagna e la fotografia sono il mio motore. Il mio primo articolo con i Viaggiatori Ignoranti risale al 26 luglio 2016: una grande emozione e la nascita di una passione che è cresciuta dentro di me giorno per giorno. Da quel giorno non mi sono più fermata. Ho collaborato con il settimanale Eco Risveglio, dal 2016 al 2018, raccontando storie della nostra valle. Il mio primo libro è del novembre 2018, È una storia da non raccontare, pubblicato con Albatros Edizioni, scritto in collaborazione con Fabio Casalini. Il nuovo sito dei Viaggiatori Ignoranti? È il concretizzarsi di una serie di idee che per anni ho tenuto nel cassetto e che grazie ad una preziona collaborazione si sono concretizzate giorno per giorno. Progetti futuri? Molti e sempre con l’entusiasmo e il sorriso che mi contraddistinguono.

I MIEI ARTICOLI

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I bambini soldato giocano a fare la guerra

I bambini soldato vengono istruiti al combattimento, alla morte, all’indifferenza verso altri bambini come loro, che imbracciano un fucile solo perché è stato loro inculcato che è giusto così….

La strage di San Valentino

Chi va alla porta si trova davanti 5 uomini travestiti da poliziotti. Li fa entrare, non sospetta una trappola. Nel garage sono presenti 7 uomini armati. Credendo in una retata, si lasciano disarmare. Pochi istanti e sono sul pavimento crivellati da decine di colpi di mitragliatore…

Addio Agitu …

Nella notte del 29 dicembre 2020 Agitu Ideo Guideta è stata brutalmente aggredita e uccisa a martellate…

Blanche Monnier

Segregata in casa per 25 anni – la storia di Blanche Monnier

Blanche era chiusa a chiave in una stanza, buia e maleodorante, con pesanti tende alle finestre, ricoperte da uno strato di polvere, mai spostata, segno del passare lento e inesorabile del tempo. Quando la ritrovarono, pesava circa 30 kg, era sporca, spettinata e divorata dalla follia, generata dalla reclusione…

10 agosto 1944: i 15 martiri di Piazzale Loreto

10 agosto 1944, ore 5:45. I corpi erano sparpagliati ovunque. Il sangue scivolava lento intorno a loro.
I militari li trascinarono in un mucchio, tra risate e urla, un misto di euforia e rabbia.
Sui cadaveri venne messo un cartello: QUESTI SONO I GAP SQUADRE ARMATE PARTIGIANE – ASSASSINI. I corpi vennero lasciati esposti fino a sera…

Ancilla Marighetto, staffetta e partigiana morta per la libertà

Solo l’ultimo uomo della pattuglia si accorse di Ancilla e richiamò gli altri. La giovane fu subito interrogata, picchiata e seviziata, ma non rispose mai alle domande che le venivano fatte.
Hegenbart ordinò allora a uno dei soldati trentini presenti, un sottufficiale di Cavalese, di sparare alla testa di Ancilla. L’ordine fu eseguito….

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