Marco Boldini

Primo articolo per i Viaggiatori Ignoranti: 28 agosto 2013. Nato nel 1969 sposato, 3 figli e il gatto Balthazar, 52 anni ma in realtà trentaduenne con vent’anni di esperienza, cittadino del mondo e milanese di nascita ma miazzinese e, più recentemente, tainese di adozione. Volubile e curioso cerco, quando posso, di fuggire dalla noia e dalla routine, ho potenzialmente sempre la valigia aperta, pronto a passare da un aeroporto all\’altro, a conoscere lingue, persone, culture e paesi diversi che ritraggo in maniera dilettantistica con la macchina fotografica. Amo in uguale maniera la montagna, che ti parla con i suoi silenzi e ti regala indimenticabili albe e romantici tramonti; da qui forse l’interesse per questo blog.

I MIEI ARTICOLI

Il delitto dell’ermellino

Era una notte ventosa quella del 15 settembre 1948. Due ore dopo la mezzanotte gli invitati affollavano il salone da ballo del Grand Hotel Villa d’Este a Cernobbio. L’orchestra stava ancora suonando quando all’improvviso uno sparo…

MIazzina 2

Miazzina: l’isola che non c’è!

Sono nato a inizio estate del 1969 e da subito ho frequentato questo posto con mamma e papà a passeggio sotto i pini della Villa Bassi per farmi respirare l’aria salubre del posto e contrastare quella più pesante di Milano dove allora abitavo…

Marco Boldini

La Salina du Midi Aigues Mortes

Aigues-Mortes deve il suo nome alle paludi e agli stagni che un tempo si estendevano attorno al paese, la sua predisposizione per la coltivazione del sale risale al IV secolo a.C quando un ingegnere romano sarebbe stato incaricato di organizzarne una….

Bemberg: nasce dal cotone, splende come seta

Questa storia affonda le proprie radici alla fine del 700 in Germania dove il commerciante Johann Peter Bemberg rivendeva, nella natia Elberfeld, materie coloranti importate dalla Francia e destinate ad industrie tessili, divenendo in breve proprietario di varie fabbriche…

Il Grande Torino: una lezione di vita

Se chiedete a un torinese dove fosse e cosa stesse facendo il 4 maggio 1949, difficilmente quel giorno lo avrà dimenticato. Probabilmente in molti direbbero che il cielo plumbeo era solcato da nuvole gonfie di pioggia e l’aria era cupa quasi come volesse anticipare cattivi presagi…

La diga di Panperduto

Il 30 Gennaio 1868 l’allora ministro delle finanze approvò un decreto di concessione della durata di 90 anni a favore di due illustri ingegneri, Eugenio Villoresi e suo nipote Luigi Meraviglia, per la realizzazione del progetto di costruzione di due canali, irrigui e navigabili, di derivazione d’acqua dal lago di Lugano e dal Lago Maggiore tramite gli emissari Tresa e Ticino….

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