Un tempo la cultura nerd era una cultura di nicchia. Essere nerd, secondo il Dizionario Oxford, significa “Giovane di modesta prestanza fisica e dall’aspetto insignificante, che compensa la scarsa avvenenza e le frustrazioni che ne derivano con una passione ossessiva e una notevole inclinazione per le nuove tecnologie”. Ed un tempo era un qualcosa di cui vergognarsi.
Oggi, invece, è un vero e proprio orgoglio: sono decine di migliaia gli appassionati di cultura pop contemporanea che, con un po’ di nostalgia per il passato (rappresentato dalla propria infanzia), si ritrovano in importanti raduni nazionali, primo fra tutti Lucca Comics.
Nel corso del tempo, però, sempre nuovi festival si sono affacciati nel mondo italiano, diventando dei veri e propri punti di forza con un giro di affari incredibile. Ne avevo parlato, ad esempio, in un saggio di qualche anno fa scritto con Samuel Piana, dal titolo “Il grembiule ed il mantello: tra marketing turistico e tradizione”, pubblicato negli atti del convegno Sistur di Cosenza a cui partecipammo come oratori.
Il fenomeno dei cosplay è anche un vero e proprio fenomeno economico di primissimo piano, che crea un giro di affari e di indotto non indifferente. Romics, l’evento di inizio ottobre che si svolge a Roma, nel 2019 ha segnato circa le 200mila presenze. Il Comicon di Napoli nel 2019 ha superato le 190mila presenze. Il Lucca Cimics & Games del 2018 in cinque giorni ha registrato 251mila in- gressi di ticketing, quindi di persone paganti. Ma la conformazione stes- sa dell’evento prevede diversi eventi gratuiti, ed il numero aumenta considerevolmente. Per dare un numero di paragone la finale di Cham- pions League 2018 ha registrato un quarto delle presenze di Lucca. A questi ingressi si aggiungono ben 331 “Level up fan”, ovvero ingressi a costo aumentato che permettevano di avere alcuni benefici quali Art- book o incontri in anteprima con gli ospiti della kermesse. Un Lucca Comics & Games che ha avuto 14mila download della app ufficiale, e la realizzazione di 30mila “poster LRNZ”, un Contest social.
Il giro di affari per il turismo e l’accoglienza è molto grande: le pre- notazioni avvengono da un anno all’altro, coinvolgendo affittacamere, hotel, b&b di tutta l’area, da Lucca sino a Viareggio sino al Lido di Camaiore, con prezzi a camera di alta stagione.

Se guardiamo invece i dati del Comicon di San Diego, l’evento USA più importante al mondo, dove vengono annunciate in anteprima le grandi produzioni seriali o cinematografiche, con le grandi major quali Disney o Marvel studio, si parla di 130mila ingressi contingentati in quattro giorni. I biglietti in prevendita letteralmente spariscono, in soli novanta minuti contro i sei mesi di prevendita di una decina di anni fa, nonostante il loro prezzo non sia certamente a buon mercato, aggirandosi sui 60$, con un pass per quattro giorni di 276$ (cfr Fumetto- logica.it). Facendo un rapidissimo conto le vendite dei ticket di ingresso sono superiori agli 8milioni di dollari.
Nelle ultime due settimane, nel Milanese, si è svolta la prima edizione del #MonzaCon: un raduno dedicato a fumetto e cosplay che, nonostante fosse la prima edizione, promette abbastazna bene. Soprattutto per la caratura degli ospiti, questa volta presi principalmente dal mondo del fumetto, con autori italiani quali Lola Airaghi, Tommaso Bianchi, Pasquale Frisenda, Oskar e Anna Lazzarini che hanno interpretato in tavole esclusive sport e super eroi. Ecco quindi una Bebe Vio versione Wonder Woman by Lola Airaghi, o un Sinner – Mr Fantastic de I Fantastici 4 di Frisenda.
Domani, invece, ci sarà un altro appuntamento molto sentito per i nerd del nord Italia: il FEstival del Fumetto di Novegro, che avrà, tra gli ospiti, il “Giappo de Roma” Kenta Suzuki, oltre che vari espositori che vendono fumetti, gadget, action figure e molto altro. Un festival, quello di Novegro, molto atteso anche e soprattutto per il fenomeno cosplay, l’usanza – nata in Giappone – di travestirsi da personaggio dei fumetti.
Nelle prossime settimane il reportage di questo evento con qualche considerazione antropologica.



