Amarjeet Sada, il più giovane serial killer della storia

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Oggi Amarjeet ha 26 anni. Notizie precise sulla sua vita e sulla sua famiglia non ne conosciamo, ma sappiamo cosa, in tenera età è riuscito a fare senza farsi il benché minimo scrupolo...

Molto spesso la realtà supera la fantasia, anche quella più fervida o contorta. Gli incubi posso diventare realtà e i mostri possono uscire dall’immaginario più nero e camminare con noi sulla terra. Questo è forse il caso di Amarjeet Sada.
Oggi Amarjeet ha 26 anni. Notizie precise sulla sua vita e sulla sua famiglia non ne conosciamo, ma sappiamo cosa, in tenera età è riuscito a fare senza farsi il benché minimo scrupolo, senza nutrire un barlume di rimorso.
Amarjeet è nato nel 1998 a Mushari, un piccolo paese dell’India, da una famiglia molto povera. Il suo atteggiamento, fin da piccolo si è sempre dimostrato particolarmente aggressivo, verso gli estranei e verso i componenti della sua famiglia, non mostrando capacità nel distinguere fra il bene e il male. Il suo stesso sguardo, serio, truce e penetrante, mostra quasi un abisso che nessuno avrebbe potuto immaginare.
Il primo omicidio Amarjeet lo commette proprio fra le mura domestiche nel 2006. Ha una sorellina più piccola, di soli 8 mesi, che odia per un motivo non ben precisato, forse semplicemente perché è venuta al mondo. Un giorno decide di trovare una soluzione a questa scomoda presenza: la prende dal suo lettino, la porta in cortile e la colpisce più volte con un mattone, fino a che si rende conto che la piccola non si muove più. Con lucida freddezza rientra in casa a chiamare i genitori, per far loro vedere quello che ha fatto, come se si trattasse di un compito a casa. Per salvare l’onore della famiglia e forse per proteggere quel figlio “maschio” tanto più prezioso nella cultura indiana di una figlia femmina, i genitori di Amarjeet decidono di far sparire il corpicino della piccola e di non dire nulla.
Passano poche settimane e Amarjeet colpisce ancora. A morire questa volta è la sua cuginetta di soli 6 anni, uccisa a mattonate mentre stanno giocando. Ancora una volta il silenzio cala sulla famiglia, la piccola sparisce e il giovane assassino resta impunito.
Nel 2007 a morire è Kushboo, una bambina di soli 6 mesi che Amarjeet preleva indisturbato una mattina dalla “scuola per l’infanzia” in cui la madre la porta ogni giorno per poter andare a lavorare.  Kushboo viene uccisa a colpi di mattone, sul viso e poi sul cranio.
Alla notizia della sua scomparsa ad intervenire questa volta è la Polizia, che inizia ad indagare sulla scomparsa della piccola dall’asilo e della cuginetta di Amarjeet, sparita senza lasciare traccia da qualche settimana.
Dopo qualche indagine si arriva finalmente alla famiglia Sada e al giovane Amarjeet, che incalzato di domande, non parla e sorride. Una volta portato in centrale per approfondire quali informazioni avesse sull’accaduto, il giovane assassino confessa i 3 omicidi che ha commesso, in cambio di biscotti e caramelle. Parlando di Kushboo dice: «È lì che l’ho seppellita, l’ho uccisa picchiandola con un mattone e poi l’ho strozzata».

All’epoca della sua confessione, resa spontaneamente e senza nessuna ombra di pentimento o di rimorso, Amarjeet ha 9 anni.
Per la legge indiana le persone di età inferiore ai 18 anni non possono essere condannate alla prigione e così il più giovane serial killer della storia finisce in un istituto per minori fino alla maggiore età. Lo psichiatra che lo segue in quel periodo gli diagnostica un disturbo del comportamento che gli impedisce di distinguere il giusto dallo sbagliato e di provare rimorso, per il quale viene sottoposto a terapie e cure.
Al compimento dei 18 anni Amarjeet Sada viene rimesso in libertà, nonostante il suo quadro clinico non sia migliorato. Dopo la scarcerazione cambia nome, così da non poter essere rintracciato da nessuno, e fa perdere le sue tracce, libero di agire indisturbato, libero di continuare a uccidere.

BIBLIOGRAFIA

Fotografia presa da YouTube screenshot

Sitografia:
https://www.ulisseonline.it/controluce/storiacce-amarjeet-sada-il-piu-giovane-serial-killer-di-sempre/

Criminologia infantile: i baby killer più famosi della storia.

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