Il lago di Resia e il suo campanile che emerge dall’acqua

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I lavori per la costruzione dell'invaso iniziarono nel 1939 ma vennero sospesi nel 1943 a causa della guerra.. ripresero alla fine del conflitto grazie  all'apporto di capitali svizzeri...

Il lago di Resia è un bacino artificiale situato a 1498 metri nel comune di Curon Venosta, in Alto Adige.
E’ il lago più grande della provincia di Bolzano, con i suoi 120 milioni di metri cubi d’acqua.
Con la sua costruzione venne sommerso  completamente l’antico abitato di Curon Venosta:  furono sacrificate 163 case e 520 ettari di terreno coltivati in nome del progresso.
I lavori per la costruzione dell’invaso iniziarono nel 1939 ma vennero sospesi nel 1943 a causa della guerra..
I lavori ripresero alla fine del conflitto grazie  all’apporto di capitali svizzeri. Vennero ultimati con l’inaugurazione del 28 agosto 1949.
Gli abitanti del posto fecero di tutto per opporsi al loro destino, tanto che si recarono a Roma dal Papa per chiedergli di intercedere perché l’opera non venisse realizzata. Ma sappiamo come finì la storia…
Ai lavori presero parte 7000 operai.
Il costo più elevato fu sostenuto per radere al suolo completamente il centro abitato di Curon Venosta e parzialmente quello di Resia, che vennero ricostruiti in posizioni più elevate.
Dal lago emerge ancora la parte superiore del vecchio campanile di Curon,   ristrutturato qualche anno fa, una struttura romanica risalente al 1357, appartenente alla chiesa di Santa Caterina d’Alessandria.
Durante la stagione fredda è possibile raggiungere a piedi il campanile quando il lago si ricopre di ghiaccio.
Ammirare questo luogo è un privilegio e una fortuna, anche se suscita in chi lo guarda un pizzico di tristezza se ci si ferma a pensare che un tempo quel luogo brulicava di vita.
Secondo una leggenda è possibile in alcune notti d’inverno particolarmente fredde, quando il vento soffia forte, sentire suonare le campane del campanile di Curon. ma forse non tutti sanno che le stesse furono rimosse il 18 luglio 1959….

BIBLIOGRAFIA

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