La strage al kibbutz di Kfar Aza

Tempo di lettura: 2 minuti

Ci sono segni di distruzione in tutte le case. In un’abitazione non è stato risparmiato nemmeno il cane e sono stati distrutti i libri religiosi....

10 ottobre 2023.
Sono circa 200 i cadaveri ritrovati nel kibbutz di Kfar Aza.
Sono stati uccisi dai miliziani di Hamas.
L’atmosfera greve che si respira rende tutto surreale.
È un massacro.
L’odore del sangue si sente forte, mentre I cadaveri vengono portati via.
Nessuna resistenza, nessuna reazione.
Le vittime sono state ritrovate nei letti, nei rifugi che avevano scelto sperando di sfuggire alla morte.
Padri…madri…bambini….
Chi ha tentato la fuga è stato ripreso e legato, per essere ucciso in una vera e propria esecuzione.
In alcuni casi hanno incendiato le case, in diverse abitazioni hanno distrutto tutto e hanno infierito sui corpi già esanimi.
Ci sono segni di distruzione in tutte le case. In un’abitazione non è stato risparmiato nemmeno il cane e sono stati distrutti i libri religiosi.
L’attacco a sorpresa di Hamas sarebbe avvenuto sabato 7 ottobre, ad opera di un gruppo di uomini armati, circa 70.
Circolante in rete i filmati girati dagli stessi terroristi che si riprendono mentre appiccano il fuoco.
Le operazioni sembrerebbero ben pianificate, come dimostrano alcuni documenti ritrovati addosso ai guerriglieri uccisi dai militari israeliani nei pressi di altri kibbutz. Opuscoli religiosi e mappe guidavano gli uomini di Hamas nelle aree di interesse, sistematicamente divise in zone operative.
Ma quello di Kfar Haza non è stato il solo kibbutz attaccato.
Re’em…Be’eri…Alumin… e così di casa in casa fino al prossimo obiettivo.
Ora si contano le vittime mentre il mondo si interroga su cosa accadrà domani….

BIBLIOGRAFIA

Fotografia de “Il Fatto Quotidiano”

CONDIVIDI

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Condividi su email

COMMENTI

ARTICOLI CORRELATI

Le nostres storie direttamente nella tua mailbox