Il santuario della Madonna del Sasso, terrazza naturale sul lago d’Orta

Tempo di lettura: 2 minuti

Col passare del tempo, viste le numerose grazie avvenute in loco, al posto della cappella era stata costruita la prima chiesa, risalente alla fine del 1500, nella cui sacrestia era custodita una statuetta della Madonna del Rosario, ritenuta miracolosa....

Il santuario della Madonna del Sasso è stato edificato a 638 m. s.l.m., su uno sperone granitico a strapiombo sul lago d’Orta, in località Boleto, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola.
Dal santuario si gode una spettacolare vista su quasi tutto il lago, sul Mottarone e sulla zona circostante.
Il complesso è costituito dalla chiesa, dalla torre campanaria e dalla casa parrocchiale.
Un tempo, al posto del santuario, sorgeva una cappella risalente al XVI secolo, dedicata alla Madonna Addolorata.
Nel periodo estivo, nel piazzale antistante, chiamato «prato della tela», si riunivano le donne del paese per candeggiare la tela fatta in casa.


Col passare del tempo, viste le numerose grazie avvenute in loco, al posto della cappella era stata costruita la prima chiesa, risalente alla fine del 1500, nella cui sacrestia era custodita una statuetta della Madonna del Rosario, ritenuta miracolosa.
Successivamente, nel 1706, Pietro Paolo Minola, abitante di Boleto, decise di far costruire a proprie spese un santuario, dopo aver ricevuto una grazia.
I lavori iniziarono nel 1725, con la partecipazione economica degli abitanti del posto.
Nel 1748 venne ultimata la chiesa, mentre campanile e casa parrocchiale vennero ultimate nel 1760. La consacrazione avvenne nel 1771.
Il santuario è in stile barocco, a croce greca, con due altari laterali. Al suo interno si possono ammirare gli affreschi realizzati dal pittore valsesiano Lorenzo Peracino e una pala realizzata da Fermo Stella da Caravaggio.

BIBLIOGRAFIA

CONDIVIDI

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Condividi su email

COMMENTI

ARTICOLI CORRELATI

Le nostres storie direttamente nella tua mailbox