Il Duomo di Milano, la sua Madunina e i gargoyle

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Nell’ottobre del 1387 è nata la «Veneranda Fabbrica del Duomo», con lo scopo di portare avanti i lavori di progettazione e costruzione della Cattedrale...

Il Duomo di Milano, il simbolo della città di Milano, è costruito nell’omonima piazza ed è dedicato a Santa Maria Nascente. È il più grande e complesso edificio gotico d’Italia, realizzato in marmo bianco rosato proveniente da una cava dedicata solo a questa costruzione, situata a Candoglia, una località situata nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, nel comune di Mergozzo. L’edificio è lungo 157 metri. Sulla guglia maggiore, alta 108.5 metri, svetta la statua dorata della Madonnina, alta più di 4 metri, messa a protezione della città di Milano dal 1774. Per superficie è la sesta chiesa cristiana edificata nel mondo. La sua costruzione, voluta da Gian Galeazzo Visconti è iniziata nel 1386. Nell’ottobre del 1387 è nata la «Veneranda Fabbrica del Duomo», con lo scopo di portare avanti i lavori di progettazione e costruzione della Cattedrale. Il tetto del Duomo di Milano comprende una superficie calpestabile di 8.000 metri quadrati: è il tetto calpestabile più esteso del mondo appartenente a una cattedrale gotica. L’edificio è adornato da 134 guglie e 3.400 statue.


Per edificarlo, così come lo vediamo oggi, ci sono voluti circa 500 anni e ancora oggi i lavori della «Veneranda Fabbrica del Duomo» non si sono fermati. Nella storia della costruzione del Duomo si narra che ci sia anche lo zampino del Demonio. Secondo la leggenda, in una fredda notte d’inverno, mentre Gian Galeazzo Visconti sta tranquillamente dormendo nel proprio letto, viene bruscamente svegliato da un forte odore di zolfo che ha invaso la sua stanza. Messosi a sedere sul letto, fra l’incredulo e lo stupito, si trova di fronte il Diavolo che lo minaccia di portarsi la sua anima all’inferno se non farà costruire una chiesa che, oltre alle consuete immagini di madonne e santi, sia ricca di immagini inneggianti a Satana. Gian Galeazzo obbedisce, ma verrà a mancare prima di vedere l’immane opera completata. Ed è per questo che fra le statue del Duomo è possibile vedere anche il Diavolo, raffigurato in 96 doccioni dalla forma demoniaca, voluti proprio dal Visconti. Sono i famosi gargoyle, garguglia in italiano, tipici dell’architettura gotica.

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