Margherita Pecollo, la Partigiana uccisa con un colpo di pistola alla testa

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Margherita li avvicinò e mentre si apprestava a soccorrerli, venne colpita da un colpo di pistola alla testa, sparato da un soldato tedesco nascosto....

Margherita Pecollo era nata l’8 novembre 1921 a Carrù, in provincia di Cuneo. I suoi genitori, Stefano e Teresa Govone, erano di modeste origini.
Dopo l’armistizio era diventata operativa nella «III Brigata Langhe Ovest», guidata dal Tenente Mario Ferrara. Dal 30 giugno 1944 prestava servizio come collaboratrice, porta ordini e staffetta.
Il 1° agosto, durante un rastrellamento tedesco, cercò di aiutare tre partigiani feriti, Franco Beccaria, di 26 anni, Giacinto Schellino, di 32 anni e Sebastiano Fumagalli di 20 anni.
Vennero colpiti durante uno scontro a fuoco e cercarono riparo in un bosco fuori Carrù.
Margherita li avvicinò e mentre si apprestava a soccorrerli, venne colpita da un colpo di pistola alla testa, sparato da un soldato tedesco nascosto.
Quel giorno, nel bosco morino Margherita e i tre Partigiani, freddati senza pietà.

BIBLIOGRAFIA

  • https://medea.noblogs.org/2011/04/27/vite-partigiane
  • https://www.lavocedialba.it/2022/06/08/leggi-notizia/articolo/gli-alunni-delle-medie-di-carru-alla-passeggiata-della-memoria-con-lanpi.html

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