Margherita Combetto Ferraris, la staffetta fucilata dopo la Liberazione

Tempo di lettura: 1 minuti

Morì il 27 aprile 1945, due giorni dopo la Liberazione, per mano dei fascisti....

Margherita Combetto era nata il 1° luglio 1909 a Bussoleno, in provincia di Torino. Si era sposata giovane con Giuseppe Ferraris.
Dal 1936, insieme al marito, gestivano la portineria del palazzo in cui abitavano a Torino, in via Carlo Alberto 41. Per aiutare economicamente la famiglia faceva anche la sarta.
Nel giugno del 1944 era diventata operativa come staffetta nella «11ª Brigata della “IV Divisione Garibaldi”». Il suo nome di battaglia era «Ferraris», il cognome del marito.
Portò sempre a termine le missioni che le venivano affidate con grande coraggio, pur sapendo di rischiare ogni giorno la vita.
Morì il 27 aprile 1945, due giorni dopo la Liberazione, per mano dei fascisti appartenenti ai «RAP, “Reparti anti Partigiani”», che sapevano della sua attività come staffetta e, non rassegnandosi alla sconfitta, decisero di fucilarla per vendetta.
La prelevarono dalla sua abitazione e la uccisero lì davanti.
Sulla sua casa, nel mese di ottobre dello stesso anno, è stata posta una lapide a memoria del suo sacrificio, che il marito aveva fatto correggere togliendo la dicitura casalinga e aggiungendo il nome «Ferraris».

BIBLIOGRAFIA

  • https://www.anpi.it/biografia/margherita-combetto-ferraris
  • https://www.museotorino.it/view/s/c92707d1c75a402c8f6e4fd9640b4581

CONDIVIDI

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Condividi su email

COMMENTI

ARTICOLI CORRELATI

Le nostres storie direttamente nella tua mailbox