L’oratorio dell’Alpe Lüt, un piccolo gioiello alle porte della Val Grande

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Nell'alpeggio è presente un grazioso e piccolo santuario mariano. Secondo alcuni dati storici è stato edificato partendo dall'originaria cappelletta che sorgeva sul pianoro poco distante dalla mulattiera che dalla frazione di Colloro sale direttamente all'alpe....

L’Alpe Lüt è un piccolo alpeggio situato nel comune di Premosello Chiovenda, provincia del Verbano-Cusio-Ossola. L’alpe sorge all’imbocco della vallata del Rio Crot, ed è attraversata dalla mulattiera che conduce in Val Grande. A circa 772 metri di altitudine è uno dei più antichi alpeggi presenti nel territorio della Val d’Ossola. A testimonianza di ciò vi sono alcune pergamene risalenti al 1014, scoperte dallo studioso Enrico Rizzi, nelle quali si attesta la donazione da parte del Monastero di San Vittore al Corpo di Milano dell’alpeggio detto “de Alupta” in Val d’Ossola, al monastero di Arona. Nell’alpeggio è presente un grazioso e piccolo santuario mariano. Secondo alcuni dati storici è stato edificato partendo dall’originaria cappelletta che sorgeva sul pianoro poco distante dalla mulattiera che dalla frazione di Colloro sale direttamente all’alpe.
Oggi la cappelletta è incorporata all’edificio principale. La tradizione vuole che alcuni giovani di Premosello, che arrivavano dalla Val Grande perché chiamati alle armi in occasione della Seconda Guerra d’Indipendenza, si fermarono per una sosta proprio nei pressi della cappelletta, dove promisero di restaurarla qualora fossero riusciti a tornare sani e salvi dal fronte. E fu così che all’interno dell’oratorio venne dipinta dal pittore Andrea Monti di Anzola, nel 1859, l’immagine della Vergine Annunziata commissionata proprio da alcuni reduci della guerra.
Durante la prima e la seconda guerra mondiale la cappelletta fu meta di pellegrinaggi provenienti da tutta la bassa Ossola, di soldati e familiari che invocavano la Protezione della Madonna per i loro cari impegnati al fronte. Dopo la fine del Primo Conflitto Mondiale, l’edificio venne ampliato. Al termine della seconda guerra mondiale, che vide in questi luoghi aspre battaglie, l’architetto Vietti Violi progettò un grande mausoleo- ossario proprio all’alpe Lüt, in ricordo di tutti i combattenti e reduci delle guerre. La sua opera funge anche da porta d’ingresso verso la Val Grande, teatro del sanguinoso rastrellamento del giugno del 1944.
L’alpeggio è situato in una posizione molto panoramica che domina tutta la bassa Ossola. É raggiungibile in auto, a piedi, oppure in bicicletta. La sua posizione privilegiata le permette di godere del sole durante tutto l’anno.

BIBLIOGRAFIA

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