L’Alieno Nero

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Il sogno di Anthony Loffredo, un giovane francese di 35 anni,  è  sempre stato quello di assomigliare ad un alieno.....

Qualche anno fa, quando ero una giovane ragazza spensierata e spettinata, (spettinata lo sono ancora) Fiorella Mannoia cantava: ” Come si cambia per non morire…. Come si cambia per ricominciare…”
Nella nostra moderna società, sembra ormai la normalità ricorrere alla chirurgia estetica per cambiare aspetto, perché non ci si piace. C’è chi vuole assomigliare alla Barbie, chi vuole assomigliare al Ken, altre che vogliono sembrare Kim Kardashian oppure avere il suo prominente sedere.
E di casi come quello che vi sto per raccontare ce ne sono diversi.
Il sogno di Anthony Loffredo, un giovane francese di 35 anni,  è  sempre stato quello di assomigliare ad un alieno.
Così dopo aver a lungo pensato,  ha deciso di realizzare il suo costoso ed impegnativo sogno., perché nei suoi panni proprio non si sentiva bene.
Ha iniziato a farsi tatuare tutto il corpo, per rendere la sua pelle simile a quella di un alieno, compresi i bulbi oculari, che ora sono completamente neri.
Poi ha pensato di farsi dividere a metà la lingua, rendendola simile a quella di un serpente. Per completare il viso, si è fatto innestare tre palline d’acciaio sulla fronte.
Alla maggior parte di noi tutto questo potrebbe sembrare sufficiente, ma Antony si sentiva ancora ben lontano dalla realizzazione del suo sogno.
Dopo una lunga e minuziosa ricerca, è riuscito a trovare un chirurgo plastico disposto ad operarlo. Nell’ultima fase della sua  “metamorfosi “, si è fatto amputare orecchie e naso.
Ora è soddisfatto perché sembra veramente un Black Alien.
Non appena ha avuto la possibilità di scrivere sui social network al suo chirurgo, ha dichiarato quanto segue:
“Ora posso camminare a testa alta grazie a te, sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto insieme, grazie chirurgo. […] Questo è quello che voglio, adesso sono davvero felice. Mi sono reso conto che non stavo vivendo la mia vita come volevo, così ho fermato tutto a 24 anni e sono partito per l’Australia. Ora sono felice. Mi piace mettermi nei panni di un personaggio spaventoso”.
Non so che pensare. Per me ognuno fa ciò che vuole, la cosa importante è sentirsi bene nei propri panni. Piacersi, accettarsi,  con pregi e difetti.
Spero solo per lui che un giorno non si accorga di aver fatto una sciocchezza, perché non so quanto il suo processo di cambiamento sia reversibile.
Mi chiedo solo una cosa… se proprio voleva assomigliare ad un alieno…. perché non ha scelto E.T.?

BIBLIOGRAFIA

Fotografia de Il fatto Quotidiano

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