
Rocco Beltrami, il prete che rese invincibile una valle
Poco dopo l’alba del secolo scorso, si racconta che una domenica, nel cuore dell’inverno, arrivarono in Val Formazza tre sciatori svizzeri. Era il 1909 ed un falegname formazzino, Guido Matli, vedendo la facilità con cui si poteva solcare il manto nevoso decise di acquistarne un paio. In conformità a quel modello ne fabbricò altri in legno con uno zoccolo al centro e delle cinghie per tenere fermo il piede. Due anni dopo Don Rocco Beltrami, che ne frattempo si era appassionato vivamente al nuovo strumento di locomozione, il falegname Matli, Antonio Della Vedova ed un’altra sessantina di soci skiatori fondarono lo Ski Club Formazza…