Giugno 18, 2015

L’Ottomana. [quarta ed ultima parte]

Dopo meno di mezz’ora la compagnia dei quattro entrò nell’osteria. Si sedette al tavolo e ordinò molti tai (bicchieri di vino) e l’accompagnò con pan di segale e Montasio.
“Buono oste – disse Sacco, alzando il bicchiere smerigliato -. Come si chiama?”…

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