Ti amavamo perché ricordiamo che ci riparavi dal freddo

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Addio, Albergo del Pian Cavallone! Hai finito di ospitare i cenciosi soldati di un esercito senza capo, senza Stato Maggiore, senza Artiglierie, senza direttive, spesso senza pane, senza armi....
In questo articolo desideriamo raccogliere le antiche immagini delle costruzioni che abbellirono le montagne sopra Miazzina nel XIX° secolo.
La trattazione è divisa in due settori distinti.
La prima parte attiene al rifugio Pian Cavallone, tutt’ora esistente, la seconda al vecchio Albergo del Pian Cavallone che venne bombardato e distrutto durante i rastrellamenti della Val Grande nel corso della Seconda Guerra Mondiale.
Il Rifugio del Pian Cavallone nasce nel 1883.

Il luogo dista 4 ore da Intra. La vista è stupenda. Le pratiche col comune di Intragna furono lunghe e burrascose. Finalmente riuscimmo a metterci d’accordo sopra ogni cosa. Il valore di quel terreno incolto e deserto fu di 1 centesimo al metro quadrato, in tutto lire 21,78. Il geometra Enrico Pizzigoni eseguì gratuitamente il rilievo planimetrico e la perizia giurata del valore.

Il 29 luglio 1883 avviene l’inaugurazione.
 
rif. Teresio Valsesia, Val Grande ultimo paradiso.

Addio, Albergo del Pian Cavallone! Hai finito di ospitare i cenciosi soldati di un esercito senza capo, senza Stato Maggiore, senza Artiglierie, senza direttive, spesso senza pane, senza armi. Ti amavamo perché ricordiamo quando ci riparavi dal freddo, dalla tormenta. Ti amavamo perché li, abbiamo indurito i muscoli, abbiamo trovato un senso della vita [….]

[Nino Chiovini].
 
Marco Boldini e Fabio Casalini

BIBLIOGRAFIA

Le fotografie sono parte dell’archivio Chiodoni Renato

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