Sansepolcro e la piccola Repubblica

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Un angolo particolarmente piacevole è quello che ci ha accolti nel centro storico: Piazza Garibaldi, nella quale siamo entrati tramite una piccola gradinata che scende da via Niccolò Aggiunti, leggermente più alta rispetto alla piazza...
Probabilmente avrete già sentito nominare Sansepolcro. Forse l’avrete sentito definire “il paese di Piero della Francesca”. Giusto: Piero nacque intorno al 1415 a Borgo San Sepolcro, in provincia di Arezzo. E il nome del borgo, da dove ha origine? Da una mitica storia, quella di due pellegrini di ritorno dalla Terra Santa, Arcano ed Egidio, che per un segno divino decisero di fermarsi in questo luogo per edificare una cappella dove custodire le reliquie portate da Gerusalemme. Intorno alla cappella si sviluppò il paese, detto “Borgo del Santo Sepolcro”.
Un angolo particolarmente piacevole è quello che ci ha accolti nel centro storico: Piazza Garibaldi, nella quale siamo entrati tramite una piccola gradinata che scende da via Niccolò Aggiunti, leggermente più alta rispetto alla piazza. Deliziosa a mio parere, davanti alla “Associazione Culturale il Merletto Nella Città di Piero della Francesca” una statua intitolata “Alla donna e alle tradizioni”.
Poi eccovi qualche immagine col naso un po’ per terra e un po’ per aria nel mio solito stile “passeggiate piacevoli e poco impegnative”! Come già detto in passato: mi piace soprattutto mostrare il mio sguardo che vaga, senza dare troppe indicazioni, sperando semplicemente di incuriosire. per le informazioni dettagliate in stile “classica visita guidata” ci sono infinità di libri, siti, enti e persone molto meglio preparati di me!
Però, se qualcosa mi incuriosisce particolarmente e riesco a scoprirne qualcosa, due parole in più le spendo… Del primo edificio, quello color “casa cantoniera”, non ho scoperto molto, solo che è il palazzo della vecchia Loggia Massonica. Ma ha attirato il mio sguardo per l’accostamento di colori e le belle decorazioni, che includono anche delle scritte in latino.
Del secondo, quello più malandato, non so dire di preciso cosa mi abbia attratta, forse è stata semplicemente la luce che l’illuminava in quel momento… Comunque mi sono incuriosita e un po’ dal cartello che stava lì e un po’ cercando nel web ho scoperto la sua storia, di quelle che si concludono talmente vicino “all’adesso” che si riesce perfettamente a “sentirle”. Ex chiesa di Santa Maria Maddalena, oratorio che dal 1334 accoglieva a vita monastica meretrici e donne in difficoltà. Ex chiesa dei Minori Osservanti, dal 1530 ne ospitò il complesso conventuale. Infine ex Agenzia Coltivazioni Tabacchi, ne fu la sede dal 1867 ma venerdì 1° agosto 2003 chiuse. Per un certo periodo è stata talmente produttiva da venir definita la “piccola Buitoni” (altro motivo di vanto dei biturgensi, o borghesi): nel dopoguerra impiegava fino a 300 persone e il suo magazzino era nato dopo la scomparsa della piccola Repubblica di Cospaia*, avendo la meglio su San Giustino.
A chi voglia approfondire lascio il link da cui ho tratto le informazioni:
saturno notizie
*Cospaia: nata nel 1441, è stata per quatto secoli la più piccola repubblica che sia mai esistita, nata per un malinteso tra il governo di Firenze e quello pontificio.
Se volete un link dove approfondire io ho trovato questo:
appennino.info
Chiudo con un trittico sulla Fortezza Medicea: una curiosata da un cancello, dietro front con vista fiori ed infine qualche passo verso il puntone Belvedere. Avete cliccato su tutte le foto per godervele ingrandite o vi siete distratti a leggere? Arrivederci alla prossima passeggiata!
Anna Bernasconi

BIBLIOGRAFIA

by annabernasconi.blogspot.com

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