Il lago che si tinge di nero

Lago Nero in estate


La val Buscagna è una valle laterale del Devero. 

Per giungervi bisogna prendere la superstrada per il Sempione ed uscire a Crodo, continuare sino a Baceno dove, al bivio, si devono seguire le indicazioni per la piana del Devero. 
Giunti al parcheggio lasciare l’auto ed incamminarsi in direzione degli impianti invernali di risalita; passata la stazione della seggiovia continuare sino ad un bivio dove si seguono indicazioni per il lago Nero. 

Riflessi autunnali si presentano in occasionali pozze d’acqua

Si prende rapidamente quota e dopo circa 45 minuti di buona camminata si arriva alle baite dell’alpe Misanco; ci si ferma ad ammirare il panorama circostante che spazia dall’Arbola sino al Cervandone incombente sopra di noi.

Alpe Misanco

Il Cervandone nell’epoca delle prime esperienze alpinistiche era noto come il Monarca del Devero, in quanto la sua molte incombente, la sua presenza centrale e la sua altezza maestosa danno la netta impressione che tutto possa girare intorno a questa montagna……
Dopo questa breve sosta si riprende a salire in direzione di un nuovo bivio: a sinistra si sale per il Monte Cazzola, a destra si arriva alla nostra destinazione.

Riflessi estivi sulle acque del Lago Nero

Riflessi autunali sulle acque del lago Nero

Dieci minuti dopo aver imboccato il sentiero di destra si arriva ad ammirare le scure acque del lago Nero. Si prosegue aggirando il lago sulla destra seguendo l’evidente sentiero che in poco più di dieci minuti porta al ponticello di legno della Buscagna. L’ambiente è quello meraviglioso delle grandi praterie con i monti del Cervandone e del Cornera a fare da anfiteatro naturale a questo posto splendido.

Il sentiero che conduce al lago Nero


Attraversato il ponte di legno si seguono le indicazioni per Buscagna ed in pochi minuti si giunge ad un gruppo di baite ottimamente ristrutturate. Facciamo una breve sosta per recuperare energie, riprendendo il nostro cammino seguendo fedelmente il sentiero che si stacca sulla destra delle baite e che in poco più di mezz’ora ci porta nuovamente nella piana del Devero.

Autunno ai piani di Buscagna

Autunno nei Piani di Buscagna

Il ponte sul rio Buscagna

Fabio Casalini

FABIO CASALINI – fondatore del Blog I Viaggiatori Ignoranti
Nato nel 1971 a Verbania, dove l’aria del Lago Maggiore si mescola con l’impetuoso vento che, rapido, scende dalle Alpi Lepontine. Ha trascorso gli ultimi venti anni con una sola domanda nella mente: da dove veniamo? Spenderà i prossimi a cercare una risposta che sa di non trovare, ma che, n’è certo, lo porterà un po’ più vicino alla verità… sempre che n’esista una. Scava, indaga e scrive per avvicinare quante più persone possibili a quel lembo di terra compreso tra il Passo del Sempione e la vetta del Limidario. È il fondatore del seguitissimo blog I Viaggiatori Ignoranti, innovativo progetto di conoscenza di ritorno della cultura locale. A Novembre del 2015 ha pubblicato il suo primo libro, in collaborazione con Francesco Teruggi, dal titolo Mai Vivi, Mai Morti, per la casa editrice Giuliano Ladolfi. Da marzo del 2015 collabora con il settimanale Eco Risveglio, per il quale propone storie, racconti e resoconti della sua terra d’origine. Ha pubblicato, nel febbraio del 2015, un articolo per la rivista Italia Misteriosa che riguardava le pitture rupestri della Balma dei Cervi in Valle Antigorio.

BIBLIOGRAFIA

CONDIVIDI

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Condividi su email

COMMENTI

ARTICOLI CORRELATI

Le nostres storie direttamente nella tua mailbox