Venezia, sospesa tra cielo ed acqua

Venezia, la figlia primogenita della libertà.
William Wordsworth, Sull’estinzione della Repubblica Veneta, 1802


Venezia è libertà.
Libertà da se stessa.
Libertà dalla terraferma.
Città libera e non schiava dei paradigmi.
Città Serenissima.

Tra le prime ad opporsi ai regimi stranieri e l’ultima ad arrendersi….
Questa era Venezia, la bella lusinghiera ed ambigua, la città metà fiaba e metà trappola, nella cui atmosfera corrotta l’arte di un tempo si sviluppò rigogliosa, e che suggerì a musicisti melodie che cullano in sonni voluttuosi. 
Tomas Mann.

Ora Venezia è \”leggermente\” diversa.
La basilica di San Marco ancora ci guarda fiera della propria storia.
Il campanile si arrampica sempre verso il cielo.
L’acqua alta ancora si affaccia sui pilastri delle chiese.
Ma l’atmosfera è un po’ diversa, e non per il ponte del Calatrava e neppure per la tassa di soggiorno, o forse anche……



Fabio Casalini

BIBLIOGRAFIA

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